La nostra Storia
Tutto è iniziato il 24 giugno del 1998, quando abbiamo acceso i forni della primissima pizzeria di Solbiate Olona. L'anno dopo io e Palmira ci siamo uniti anche nel lavoro e, da quel momento, siamo diventati non solo marito e moglie, ma il cuore e il sorriso di questa bellissima avventura chiamata "Vai di Pizza!".
Fin dal primo giorno, ci siamo fatti una promessa: volevamo fare una pizza che facesse la differenza. Così abbiamo iniziato a cercare gli ingredienti migliori, parlando con contadini, casari e piccoli artigiani in tutta Italia, seguendo i principi del cibo buono e giusto di Slow Food. Da questa passione sono nate le nostre famose "Fuori listino". Cosa sono? Sono pizze speciali che proponiamo per poco tempo, dove mescoliamo la classica tradizione della pizza con idee nuove, ingredienti particolari e abbinamenti curiosi. Ci abbiamo messo così tanto amore che nel 2016 un grande esperto di gastronomia, Domenico Liggeri, dopo aver assaggiato i nostri impasti e le nostre creazioni, ci ha fatto un regalo bellissimo: ha incoronato “Vai di Pizza!” come la migliore pizzeria da asporto d'Italia!
Cultura, cibo e belle serate
Per noi la pizzeria non è solo il posto dove sfornare pizze, ma un luogo per stare insieme. Grazie agli amici produttori che abbiamo conosciuto negli anni, abbiamo iniziato a organizzare eventi e piccoli corsi per imparare a conoscere meglio il cibo. Una delle cose più divertenti che abbiamo inventato? Le serate con Marco, l'ex bibliotecario del nostro paese. Insieme abbiamo fatto un viaggio nella storia della pizza raccontata dalla letteratura. Una vera e propria esperienza tra cultura e sapori da lasciare l’acquolina in bocca!
Pizze magiche per i più piccoli
I nostri clienti preferiti (e i più esigenti!) sono i bambini. Per farli sorridere e stuzzicare la loro fantasia, ci divertiamo a dare alle pizze le forme più strane: dai nostri forni escono cuori, orsetti, pesciolini, dinosauri e persino fiori! Amiamo così tanto lavorare con i ragazzi che talvolta collaboriamo con le scuole. Andiamo nelle classi a spiegare la "magia" del lievito e della farina, insegniamo quanto è importante mangiare sano e, chissà, magari ispiriamo qualche bambino che un giorno vorrà fare il pizzaiolo.
Chi sta dietro “Vai di Pizza!”?
Dietro a ogni pizza che portate a casa, ci siamo noi: due persone con storie diverse che hanno condiviso la propria esperienza e la propria passione per fare qualcosa di bello insieme per tutti voi.
Giuseppe: Dalla meccanica alla farina
"Se da ragazzo mi avessero detto che avrei fatto il pizzaiolo, mi sarei fatto una bella risata!
Io lavoravo nella meccanica, facevo disegni tecnici per una grande azienda. Poi la vita ti sorprende.
In pizzeria ho portato la mia testa un po' quadrata e scientifica, unendola alla fantasia che serve per cucinare.
Nel mio percorso ho avuto la fortuna di conoscere Massimo Grazioli, un maestro del forno, che mi ha insegnato tutto sulle farine e i cereali.
Oggi, mentre studio gli impasti al millimetro, ho una grande certezza: il mondo si può cambiare in meglio partendo dalle cose buone che mettiamo nel piatto."
Palmira: L'anima vulcanica e accogliente
“Pragmatica ma esplosiva, sono la presenza costante e creativa che lavora (spesso) dietro le quinte.
Progetto nuovi abbinamenti e mi assicuro che arrivino perfetti nei vostri piatti (o meglio, nei cartoni).
Non amo troppo le luci della ribalta, ma adoro la convivialità del mio lavoro: scambiare due chiacchiere con le persone,
accogliere clienti vecchi e nuovi e farli sentire a casa. Questa sua naturale cordialità arriva dalle sue radici campane,
precisamente da Chiusano di San Domenico. E proprio dalle mie terre d'origine, porto periodicamente con me salumi e formaggi eccezionali,
arricchendo il menù di "Vai di Pizza!" con i veri sapori dell'Appennino. “